Articoli con etichetta ‘India’

Riunione d’autunno 2017

domenica 12 novembre 2017

Sabato 2 dicembre 2017 ore 16.30 presso la parrocchia Ss. Gervasio e Protasio (cioè la chiesa di Carpenedo) a Mestre, in v.le Garibaldi)

Nell’incontro di quest’anno:

  • la delegazione che in agosto è andata in India ci racconterà con immagini e video l’esperienza vissuta e lo stato dei nostri progetti; ma soprattutto avremo nuovamente l’occasione di incontrare il nostro referente padre Bala Joseph!
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Incontro d’autunno 2016

domenica 6 novembre 2016

Riunione autunno 2016

Carissimi amici e soci, abbiamo il piacere di invitarvi alla consueta riunione d’autunno,

Sabato 12 novembre 2016 alle ore 16.00
Parrocchia Ss. Gervasio e Protasio – Via Manzoni, 2 Mestre Carpenedo

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Riunione d’autunno 2012

sabato 6 ottobre 2012

Riunione autunno 2012
Anche quest’anno abbiamo il grande piacere di invitarvi alla riunione d’autunno.

Sabato 27 ottobre 2010 alle ore 16.00
presso la sala del patronato della parrocchia di Santa Bertilla a Spinea.

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India – Una grande civiltà in (lenta?) evoluzione.

lunedì 6 febbraio 2012

Rassegna di cinema indianoCari amici, nel mese di marzo a Mestre ci sarà un appuntamento per tutti gli appassionati di cinema e di India: il nostro socio Michele Serra ha organizzato una rassegna di 3 giorni (13, 20 e 27 marzo) al Centro Culturale Candiani, India, una grande civiltà in (lenta?) evoluzione. La sua rappresentazione cinematografica, con proiezioni, incontri e dibattiti. Non potete mancare.
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Il nuovo progetto della Clinica Mobile

sabato 12 novembre 2011

Clinica MobileIn occasione della riunione d’autunno tenuta lo scorso 5 novembre abbiamo presentato il nuovo progetto dell’associazione: La Clinica Mobile.
Per maggiori informazioni potete visitare la pagina dedicata.
E se foste interessati a contribuire, non esitate a contattarci.

La Clinica Mobile

sabato 12 novembre 2011

La clinica mobile nel 2006In India cliniche e ospedali sono in maggioranza privati e praticamente inaccessibili alle famiglie povere per le elevate spese sanitarie e per la lontananza dalle aree rurali: questo, oltre alle cattive condizioni igieniche, è la causa della grande diffusione di malaria, infezioni intestinali e malattie delle vie respiratorie tra bambini e adolescenti.
Il Rapporto sullo Sviluppo Umano in Andhra Pradesh del 2007 al capitolo 7 – Demography, Health and Nutrition – conclude:

Le prestazioni dell’Andhra Pradesh sono relativamente migliori del resto dell’India in alcuni indicatori demografici, specie per quanto riguarda la transizione demografica, a causa di una drastica riduzione del tasso di fecondità totale (TFT) e della riduzione della crescita della popolazione. Tuttavia, le condizioni di sanità e alimentazione sono ancora scarse ed inferiori a molti stati dell’India. In termini di tasso di mortalità infantile (IMR) e malnutrizione tra i bambini al di sotto tre 3 anni di età, lo Stato appartiene al gruppo degli stati più arretrati (indicati come BiMaRu). Inoltre, i risultati raggiunti dallo Stato su questi aspetti sono inferiori dell’obiettivo o delle norme fissate per molti indicatori, anche se le sue prestazioni sono migliori rispetto alla media di tutta l’India e di alcuni Stati indiani del Nord.

In accordo con la Diocesi di Srikakulam abbiamo deciso di finanziare un progetto chiamato “La Clinica Mobile”, grazie al quale un medico e un’infermiera professionale a bordo di un fuoristrada faranno delle visite mediche programmate nei villaggi del distretto: potranno visitare i pazienti, somministrare medicinali, fare semplici medicazioni ed eventualmente prescrivere il ricovero in ospedale. Beneficiano di queste visite anche i bambini dei nostri “boarding home”.
L’obiettivo della “Clinica Mobile” è di migliorare le condizioni di salute della popolazione e di ridurre la mortalità infantile nelle aree rurali del distretto di Srikakulam, promuovendo la diagnosi e la cura delle malattie.
La clinica Mobile nel 2006Le visite sono ripetute periodicamente, cercando un equilibrio tra la copertura di un’ampia parte di territorio e la necessità di non trascurare le situazioni che richiedono maggiori attenzioni. Le visite programmate sono rivolte soprattutto alle comunità rurali e tribali, ma interessano anche i bambini dei nostri “boarding home”.
Nel periodo medio-lungo il progetto prevede di organizzare incontri tra educatori e gli abitanti dei villaggi per migliorare le loro abitudini igienico-sanitarie, perché la prevenzione è la cura più efficace e duratura.
“La Clinica Mobile” è realizzato in collaborazione con la Diocesi di Srikakulam, che provvede alla selezione del personale, alla fornitura dei medicinali e alla programmazione delle visite, oltre alle spese del carburante.
Una Strada verifica l’attività della clinica e invia un resoconto periodico su costi e risultati a tutti i sostenitori.

Progetti di sviluppo in India

giovedì 2 giugno 2011

Accanto alle attività di sostegno a distanza siamo sempre più impegnati a migliorare le strutture educative dove vivono i bambini. Nel 2005, grazie anche alle donazioni del calendario, abbiamo completato il collegio di Nallarayaguda, un boarding-home per le bambine dei villaggi tribali delle zone collinari, fino ad ora di fatto private del diritto all’istruzione. Negli anni seguenti abbiamo finanziato la costruzione di due nuovi collegi a Vangara e Tekkalipatnam e nel 2010 abbiamo inaugurato la prima scuola English Medium sempre a Vangara.

Siamo impegnati anche a migliorare il livello del personale docente, cercando di rendere più appettibile questo difficile impiego: ogni anno aumentiamo lo stipendio mensile dei 12 insegnanti del collegio di Tekkalipatnam del 10%, per avvicinarli a quelli degli insegnanti governativi.

Villaggio di Thulasi
Siamo fortemente impegnati anche a migliorare lo sviluppo economico e sociale della vita dei villaggi nel distretto nord di Srikakulam, rivolgendoci in particolare alle donne che, pur trovandosi in una posizione di forte subalternità, sono il vero motore dell’economia familiare della campagna indiana.
In molti villaggi si sono formati, su iniziativa della Diocesi di Srikakulam, gruppi di donne che creano un fondo comune depositato in banca in un libretto di risparmio. I gruppi, coordinati da un animatore, prendono coscienza delle necessità del villaggio e dei propri diritti, e avviano nuove attività di gruppo.

Abbiamo anche aiutato alcuni villaggi tribali presso l’area di Thulasi (nelle colline sopra il collegio di Nallarajaguda): nel 2007 abbiamo finanziato la costruzione di un centro sociale, usato dagli abitanti come luogo di preghiera, riunione ma anche rifugio durante le tempeste monsoniche.
Centro Sociale di Thulasi

Padre Bala JosephRIFERIMENTO: Padre Bala Joseph, il prete cattolico indiano che ci ha contattato. E’ il segretario del Vescovo della diocesi di Srikakulam, si occupa dei progetti diocesani in ambito di istruzione, servizi sociali e salute.Per UnaStrada padre Bala è il referente della corrispondenza che i bambini inviano ai loro “sponsor” e mantiene quotidiani contatti con l’associazione per comunicare lo stato dei progetti.

Sostegno a distanza in India

sabato 28 maggio 2011

L’India è un continente dai forti contrasti: alcune zone ricche ad elevato sviluppo tecnologico e ampie zone arretrate e povere, dove non vi sono opportunità di lavoro, di istruzione e prospettive di vita dignitosa per i bambini.
Abbiamo conosciuto questa realtà quando, durante un viaggio, abbiamo incontrato Bala Joseph, un prete cattolico indiano che aiuta le popolazioni tribali del nord dell’Andhra Pradesh, stato dell’India sud orientale che si affaccia sul Golfo del Bengala.
Padre Bala è il segretario del Vescovo della diocesi di Srikakulam, un’istituzione particolarmente attiva in tre settori: l’assistenza sociale, quella sanitaria e l’educazione.
Dal 1999 Una Strada ha avviato il progetto di sostegno a distanza ”per Kim” con l’obiettivo di offrire ai bambini istruzione, vitto e alloggio all’interno di collegi chiamati “boarding home” (lett. case alloggio). Formalmente si tratta di un sostegno e non di un’adozione perché nella maggior parte dei casi i bambini appartengono a famiglie povere di braccianti agricoli, che non avrebbero potuto pagare gli studi ai propri figli, non essendo diffusa in quelle regioni la scuola pubblica gratuita.

Palavalasa Orphanage

Per Kim“, è stato il primo progetto dell’associazione e rimane anche attualmente il più consistente sia in termini finanziari che operativi.
Partito con la ricerca di 100 sponsor italiani il numero si è ampliato fino a stabilizzarsi nel 2010 a oltre 400 tra bambini/e e ragazzi/e che vivono e studiano in quattro collegi e un orfanotrofio:

  • St. Ann boarding home per ragazzi e Devadam home per ragazze a Tekkalipatnam
  • St. Paul boarding home per ragazzi a Vangara
  • Mission boarding home per ragazze a Rajam
  • L’orfanotrofio Sahayamatha, per ragazzi e ragazze a Palavalasa
  • Il boarding home di Nallarayaguda

Il sostegno inizia dai 5-6 anni e prosegue fino al completamento degli studi, che in genere avviene a 16 anni. Tuttavia se il ragazzo decide di proseguire e di frequentare il college e l’università anche il sostegno continua: da quando è iniziata questa avventura sempre più ragazzi scelgono di diplomarsi o di laurearsi, segno che il nostro intervento – favorito da migliori condizioni economiche dell’India – sta cambiando la mentalità di una società principalmente agricola che vive nel distretto di Srikakulam.
Nel corso degli anni si sono verificati alcuni abbandoni da parte di bambini che sono stati costretti a lasciare i collegi per esigenze di lavoro della famiglia.

L’associazione segue il più possibile da vicino l’evoluzione di questi ragazzi: mantiene una costante corrispondenza con Padre Bala Joseph, il referente del nostro progetto, e organizza visite periodiche delle strutture (le cosiddette delegazioni) per verificare le condizioni di vita dei bambini e il livello di manutenzione delle strutture.
L’associazione cerca inoltre di favorire la corrispondenza tra sponsor e bambino, pur tra le difficoltà causate dalla lontananza dei collegi da Srikakulam e dalla necessità di usare la lingua inglese a partire dal telugu da una parte e dall’italiano dall’altra.

Padre Bala JosephRIFERIMENTO: Padre Bala Joseph, il prete cattolico indiano che ci ha contattato. E’ il segretario del Vescovo della diocesi di Srikakulam, si occupa dei progetti diocesani in ambito di istruzione, servizi sociali e salute. Per UnaStrada padre Bala è il referente della corrispondenza che i bambini inviano ai loro “sponsor” e mantiene quotidiani contatti con l’associazione per comunicare lo stato dei progetti.