Articoli con etichetta ‘Palestina’

Incontro d’autunno 2016

domenica 6 novembre 2016

Riunione autunno 2016

Carissimi amici e soci, abbiamo il piacere di invitarvi alla consueta riunione d’autunno,

Sabato 12 novembre 2016 alle ore 16.00
Parrocchia Ss. Gervasio e Protasio – Via Manzoni, 2 Mestre Carpenedo

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Riunione d’autunno 2012

sabato 6 ottobre 2012

Riunione autunno 2012
Anche quest’anno abbiamo il grande piacere di invitarvi alla riunione d’autunno.

Sabato 27 ottobre 2010 alle ore 16.00
presso la sala del patronato della parrocchia di Santa Bertilla a Spinea.

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Nuovi progetti in Palestina

martedì 9 agosto 2011

Progetti in Palestina Circa un anno fa la prima delegazione di Una Strada in Palestina ci ha raccontato le impressioni ricevute nelle visite ai villaggi e alle strutture educative: un racconto duro e triste che ha motivato l’associazione a trovare qualche progetto di aiuto che rispondesse però ai requisiti di controllo che guidano il nostro lavoro.
Alla fine abbiamo individuato 3 progetti, ne abbiamo già finanziati 2 e i loro referenti ci hanno inviato i primi riscontri:
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Orfanotrofio La Creche a Betlemme

giovedì 2 giugno 2011

Verso la fine del 2003 la nostra associazione è venuta a conoscenza, da parte di un nostro amico che si è recato più volte a Gerusalemme per lavoro, dell’esistenza di un piccolo orfanotrofio a Betlemme, che si trovava in grosse difficoltà economiche a causa della complessa situazione politica di quella città. Abbiamo così contattato la responsabile, suor Sophie Bouéri, per capire se «Una Strada» poteva in qualche modo essere utile alla sopravvivenza dei bambini ospitati nell’orfanotrofio, ne è nata prima una corrispondenza e successivamente il progetto delle adozioni a distanza dei piccoli ospiti.
Nel corso del 2005 sono state attivate sedici nuove adozioni a distanza, mentre ventidue sono rimaste attive fin dagli ultimi mesi del 2004 e quindi in corso di rinnovo.

Ad un anno di distanza dalle prime adozioni, abbiamo rilevato la difficoltà di mantenere un rapporto continuativo con il bimbo adottato a distanza dai soci, non solo perché ovviamente non è possibile scrivere ad un bimbo di pochi mesi, ma soprattutto perché i bambini ospiti rimangono per periodi diversi all’interno dell’orfanotrofio.Poiché in un anno circa un terzo dei bambini seguiti a distanza dai soci di «Una Strada» hanno abbandonato l’orfanotrofio, abbiamo modificato le modalità di gestione del progetto: ai sostenitori non assegniamo più solamente schede nominative relative a singoli bambini ma anche una scheda generale di presentazione.
Il denaro inviato dalla nostra associazione andrà ovviamente a sostegno dell’intera struttura e non del singolo bambino, come d’altro canto è stato fatto fino ad ora.

Suor SophieRIFERIMENTO: Suor Sophie Bouéri, appartiene all’ “Ordine delle Figlie della Misericordia San Vincenzo de Paoli” ed è la direttrice dell’Orfanotrofio della Sacra Famiglia a Betlemme.

Progetti internazionali

sabato 28 maggio 2011

La nostra associazione è già attiva in diverse parti del mondo, e continua a tracciare nuovi percorsi di solidarietà.

Andhra Pradesh – India

Nella regione dell’Andhra Pradesh (India Sud Orientale) Una Strada sta aiutando i bambini più poveri della Diocesi di Srikakulam, dando loro la possibilità di studiare in condizioni dignitose su strutture esistenti o costruite interamente con il nostro contributo. Vengono accompagnati fino al completamento del ciclo scolastico, perché possano inserirsi, da protagonisti, nel mondo del lavoro. Oltre a questo, abbiamo contribuito al miglioramento della vita degli abitanti dei vicini villaggi rurali con la costruzione di edifici e sistemi di microcredito per il rilancio dell’agricoltura.

 

Palestina – Betlemme

UnaStrada sostiene un progetto già avviato nella citta di Betlemme, per il soccorso e la cura dei bambini palestinesi abbandonati a causa della mancanza dei genitori o delle gravi difficoltà economiche che affliggono la Palestina.

 

Kenya – centro Children Welfare Home

Karungu è una città del Kenya che come e più di altre città africane soffre della terribile malattia dell’AIDS. La malattia che colpisce gli adulti si ripercuote in maniera drammatica nei bambini figli di affetti di AIDS. Padre Emilio Balliana da oltre 15 anni vive per lunghissimi periodi in quella città dove ha avviato progetti di aiuto e sostegno alle popolazioni della zona per cercare di lenire il dolore e le sofferenze causate dal terribile male.

 

Honduras – Copan & Tegucigalpa

In Honduras i bambini abbandonati nelle strade vengono accolti in strutture chiamate hogar, dove trovano volontari che si occupano della loro salute e della loro istruzione e che li aiutano a crescere nella difficile realtà del loro paese.

 

Brasile – città di Manaus

Una Strada ha contribuito ad un progetto in Brasile, a Manaus, enorme città nel centro dell’Amazzonia, che ha favorito l’inserimento dei ragazzi nel mondo in cui vivono, accogliendoli in strutture capaci di dar loro un tetto, un pasto ed una ragione di vita. Dal 2011 il progetto non è più attivo.

Delegazione Palestina 2010

domenica 7 novembre 2010

Delegazione palestina 2010

E’ finalmente disponibile per tutti la relazione della Delegazione che tra il 17 e il 27 agosto 2010 si è recata in Palestina.
Potete scaricarla cliccando qui [formato pdf 850 kb].

Il gruppo ha scelto di scrivere una relazione in forma di cronaca quotidiana, per trasmettere la ricca varietà degli incontri sia per garantire le diverse interpretazioni e i punti di vista dei partecipanti.

Qui sotto riportiamo una breve sintesi dell’esperienza, tratta dalla presentazione al direttivo fatta lo scorso settembre.
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Il blog di Una Strada per Betlemme

mercoledì 15 aprile 2009

L’associazione Una Strada onlus cura ormai da alcuni anni un progetto di sostegno alla Crèche di Betlemme, un orfanotrofio che segue bambini palestinesi orfani o che necessitano di assistenza.

La storia di questi bambini, la potete trovare nel sito della Crèche:

http://www.saintvincentguesthouse.net/Crèche/Crèche_it.htm

e rappresenta pienamente il dramma di questo popolo, che vive ormai da decenni un conflitto con Israele, ma vive anche una complessa realtà culturale e storica.

Suor Sophie delle figlie della carità di San Vincenzo de Paoli dirige questo rifugio dei piccoli palestinesi, e quando riesce ci racconta la storia di alcuni di questi bambini, che noi cerchiamo di aiutare a distanza. Storie che vale la pena conoscere per capire come si può rimanere circondati da due fuochi, da un lato quello dello scontro con Israele che ha attornia Betlemme con un muro togliendole la possibilità di vivere, dall’altro lo scontro con una cultura che porta all’abbandono dei bambini per garantire la salvezza delle madri e dei piccoli stessi, nel caso questi nascano da rapporti extra matrimoniali. Una situazione complessa che suor Sophie ci illustra attentamente nelle sue lettere , che cercheremo di farvi conoscere attraverso i nostri post.

(http://www.unastrada.it/testi/lettera_laCreche.pdf).

Informazioni dalla Striscia di Gaza

lunedì 30 marzo 2009

Se volete per un momento abbandonare la visione del problema palestinese che in genere ci viene presentata dai nostri giornali leggete “Bocche Scucite”.

Si tratta di una attenta informazione , curata mediante una newsletter da don Nandino Capovilla per la campagna di Pax Christi “ponti e non muri”, che ci illustra la situazione drammatica del conflito israelo – palestinese. Di seguito vi riportiamo l’editoriale dell’ultimo numero (01/02/2009).

Se desiderate continuarne la lettura potete trovare ulteriori informazioni nel sito indicato di seguito, www.paxchristi.it, dove sono riportate le iniziative di Pax Christi, in particolare gli interventi relativi all’area israelo palestinese, le notizie, i viaggi e gli appelli relativi ad iniziative di sensibilizzazione promosse da questa importante associazione.

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