Progetto "Premio città di Venezia"
Da alcuni anni la nostra associazione assieme all'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Venezia, nell'ambito della Biennale d'Arte Cinematografica di Venezia, patrocina - su proposta del critico cinematografico Michele Serra - una giornata dedicata alla cinematografia emergente del terzo mondo assegnando il premio denominato «PREMIO CITTÀ DI VENEZIA».
Il Premio, alla sua 14° edizione, è assegnato a un cineasta (regista, saggista, critico, attore...) di un Paese del Terzo Mondo, che valorizza il cinema del suo Paese; un cineasta che invita gli operatori culturali dell'area geografica a cui appartiene, a impegnarsi dal punto di vista artistico, etico, sociale affinché le manifestazioni della cultura, in modo particolare il cinema, siano degne rappresentazioni della realtà e della vita di cui si fanno comunicazione.
Con questo Premio non si intende tanto gratificare un cineasta già noto e importante, quanto piuttosto creare un'occasione perché qualche giovane si affermi a livello internazionale nel rispetto, però, della motivazione del Premio stesso.
Esso consiste nel viaggio e nel soggiorno del vincitore per un minimo di 5 giorni a Venezia durante la Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica e nell'organizzazione di un convegno e di una proiezione cinematografica del Paese o dell'area culturale a cui appartiene il cineasta prescelto. Tutto questo, in accordo con la Direzione della Mostra del Cinema, che finora ha sempre concesso l'utilizzo di una sala del Palazzo del Cinema del Lido per l'incontro e per la proiezione.
Per la manifestazione del corrente anno, dopo aver scelto il vincitore del premio città di Venezia nel corso del festival del cinema africano, d'Asia e dell'America del sud di Milano nel mese di marzo, è stato invitato il vincitore (anzi, la vincitrice, la tunisina Meriem Riveill) alla mostra di Venezia in settembre assieme ad un'altra regista tunisina e a una montatrice del cinema africano. Sono stati invitati inoltre tre cineasti afghani con i loro cortometraggi, che poi hanno pure concorso nell'ambito del Mestre film fest al «Candiani» vincendo il primo premio assoluto e il secondo premio della CGIL.
Alla consegna del premio era presente il prof. Anthony Tamburri preside del prestigioso istituto universitario di NewYork «Y.D.CALANDRA» che ha relazionato su alcune specificità della cultura italo-americana nell'ambito del rapporto linguistico generazionale dovuto all'inserimento della famiglia in un territorio diverso da quello di origine.

