Progetto “per Kim”

L’India è un continente dai forti contrasti: alcune zone ricche ad elevato sviluppo tecnologico e ampie zone arretrate e povere, dove non vi sono opportunità di lavoro, di istruzione e prospettive di vita dignitosa per i bambini.
Abbiamo conosciuto questa realtà quando, durante un viaggio, abbiamo incontrato Bala Joseph, un prete cattolico indiano che si occupa della situazione sociale delle popolazioni tribali del nord dell’Andhra Pradesh stato dell'India sud orientale che si affaccia sul Golfo del Bengala.


Padre Bala è il segretario del Vescovo della diocesi di Srikakulam, un'istituzione particolarmente attiva in tre settori: l'assistenza sociale, l'assistenza sanitaria e l'educazione.
La nostra associazione è coinvolta con il progetto "per Kim" che consiste nell’adozione a distanza di bambini indiani garantendo loro istruzione, vitto e alloggio all'interno di collegi chiamati "Boarding Home" - case alloggio.


Collegio di Palavalasa

Per Kim”, sostegno a distanza di bambini indiani è stato il primo progetto dell’associazione e rimane anche attualmente il più consistente sia in termini finanziari che operativi.


Avviato nel 1999 con la ricerca di cento sponsor italiani che si facessero carico di altrettanti bambini indiani, accolti in tre collegi della diocesi di Srikakulam, si è ampliato fino a stabilizzarsi negli ultimi anni sulle 400 adozioni circa, con bambini e ragazzi distribuiti nei cinque collegi di Tekkalipatnam, Vangara, Rajam, Palavalasa e Nallarayaguda.
In particolare ci occupiamo di quattro collegi e un orfanotrofio:


  • St. Ann boarding home per ragazzi con sede a Tekkalipatnam
  • Devadam home per ragazze a Tekkalipatnam
  • St. Paul boarding home per ragazzi a Vangara
  • Mission boarding home per ragazze a Rajam
  • L'orfanotrofio Sahayamatha, per ragazzi e ragazze a Palavalasa

Attualmente alcuni ragazzi adottati per primi hanno concluso il loro ciclo di studi, ma un numero consistente di loro sta frequentando l’High School o il College, proseguendo in pratica gli studi oltre il sedicesimo anno.
Nel corso degli anni si sono verificati alcuni abbandoni (2%) da parte di bambini che sono stati costretti a lasciare i collegi per mutate esigenze familiari o per trasferimenti delle famiglie alla ricerca di possibilità lavorative.

Potete trovare numerose foto dell'India nella sezione "Appunti -> Foto", oltre alla relazione della Delegazione UnaStrada 2008 nella sezione "Appunti -> Approfondimenti"


Lo stabilizzarsi del numero complessivo di adozioni corrisponde alla scelta dell’associazione che intende seguire il più possibile da vicino l’evoluzione di questi ragazzi non solo mantenendo una costante corrispondenza con Padre Bala Joseph, il responsabile in India del nostro progetto, ma anche visitando periodicamente i collegi per verificare le reali condizioni di vita di ognuno di loro e provvedendo anche ad interventi strutturali per migliorare gli edifici o crearne di nuovi.

L’associazione cerca inoltre di favorire la corrispondenza tra sponsor e adottato pur tra le mille difficoltà che derivano dalla lontananza dei collegi da Srikakulam e dalla necessità d’uso della lingua inglese a partire dal telugu da una parte e dall’italiano dall’altra.


Padre Bala Joseph

RIFERIMENTO: Padre Bala Joseph, il prete cattolico indiano che ci ha contattato. E’ il segretario del Vescovo della diocesi di Srikakulam, si occupa dei progetti diocesani in ambito di istruzione, servizi sociali e salute.
Per UnaStrada padre Bala è il referente della corrispondenza che i bambini inviano ai loro "sponsor" e mantiene quotidiani contatti con l'associazione per comunicare lo stato dei progetti.

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Una Strada alla Mostra del Cinema